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Block #9

Rules

La travel rule: cosa succede ai tuoi dati durante un trasferimento?

Il regolamento europeo sul trasferimento di fondi, comunemente noto come 'travel rule', impone ai fornitori di servizi crypto di condividere alcuni dati sul mittente e sul destinatario durante un trasferimento. Questa norma esisteva già per i bonifici bancari ed è stata estesa ai trasferimenti di criptovalute per contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Questa guida spiega esattamente quali dati sono coinvolti, quando si applica la norma e cosa cambia quando si effettua un trasferimento verso il proprio wallet.

Fleur de WitWritten by Redacteur banken, RotterdamUpdated Checked by the editorial desk

Quali dati vengono scambiati

Per un trasferimento tra due fornitori di servizi crypto, la parte mittente deve includere i dati del mittente, come nome e numero di conto o indirizzo del wallet, e per gli importi più elevati ulteriori informazioni identificative. Il fornitore destinatario deve verificare questi dati prima di finalizzare la transazione.

Questo scambio di dati avviene tra i fornitori stessi, non pubblicamente sulla blockchain. La transazione sulla blockchain rimane visibile come al solito con gli indirizzi, ma il collegamento tra un indirizzo e una persona identificata viene registrato dai fornitori coinvolti.

  • Nome del mittente e dettagli del conto o del wallet
  • Dati identificativi del destinatario
  • Verifica da parte del fornitore destinatario prima dell'elaborazione

Quando si applica la travel rule

La norma si applica ai trasferimenti tra fornitori di servizi crypto autorizzati, indipendentemente dall'importo; le transazioni di entità minore possono utilizzare un set di dati ridotto, mentre importi più elevati richiedono maggiore verifica. Le soglie esatte e i dettagli attuativi possono essere stabiliti da ciascuna autorità di vigilanza nell'ambito del quadro europeo.

La norma si applica non solo tra due conti presso fornitori diversi, ma anche nel trasferimento da un conto presso un fornitore a un indirizzo non appartenente a un fornitore, come un wallet in self-custody. In tal caso il fornitore deve raccogliere informazioni aggiuntive sul motivo e sul proprietario di tale indirizzo, in base all'importo e al profilo di rischio della transazione.

Trasferimenti verso un wallet in self-custody

Quando trasferisci crypto verso un wallet controllato da te, senza il coinvolgimento di un altro fornitore, la parte mittente può chiederti di confermare che l'indirizzo sia effettivamente tuo e di fornire informazioni aggiuntive sullo scopo del trasferimento. Questa è una conseguenza diretta della travel rule, non un requisito arbitrario del fornitore.

Per gli utenti questo comporta talvolta passaggi aggiuntivi durante il trasferimento verso il proprio hardware o software wallet, in particolare per gli importi più elevati. In caso di rifiuto di fornire tali informazioni, il fornitore può ritardare o rifiutare la transazione in conformità con i propri obblighi di legge.

  • Conferma che un indirizzo in self-custody appartenga a te
  • Possibili domande aggiuntive sullo scopo del trasferimento
  • Il rifiuto di fornire informazioni può comportare ritardi o il rifiuto della transazione

Cosa non fa la travel rule

La travel rule non rende le transazioni blockchain pubblicamente tracciabili con un nome per chiunque consulti la blockchain; il collegamento tra indirizzo e identità resta riservato ai fornitori e alle autorità di vigilanza coinvolte. La norma non impedisce nemmeno di effettuare, in modo del tutto indipendente da qualsiasi fornitore, trasferimenti tra due dei propri wallet senza che vi sia alcuno scambio di dati.

Frequently asked questions

La travel rule si applica a qualsiasi trasferimento crypto?

Si applica quando almeno una delle parti è un fornitore di servizi crypto autorizzato. I trasferimenti effettuati esclusivamente tra due wallet in self-custody senza il coinvolgimento di un fornitore ne sono esclusi.

Perché la mia piattaforma richiede informazioni per un trasferimento verso il mio wallet?

Si tratta di un requisito della travel rule: il fornitore deve verificare che l'indirizzo destinatario appartenga effettivamente a te e per quale motivo stai inviando i fondi.

La travel rule rende il mio nome visibile sulla blockchain?

No, la blockchain in sé non mostra nomi. Il collegamento tra indirizzo e identità viene registrato dai fornitori, non nei dati pubblici delle transazioni.

Una piattaforma può rifiutare il mio trasferimento in base alla travel rule?

Sì, se i dati richiesti sono mancanti o non possono essere verificati, il fornitore può ritardare o rifiutare la transazione per adempiere al proprio obbligo di legge.

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