Vai al contenuto principale
Block #9

AI & stocks

Valutare i titoli legati all'IA

Un'azione non è costosa perché il prezzo è elevato, ma perché il prezzo presuppone un utile futuro superiore a quello che l'azienda è in grado di generare. Questa valutazione è complessa per i titoli dell'IA, dove i tassi di crescita sono elevati e la spesa in conto capitale è ingente. Di seguito indichiamo i parametri principali.

Joris VandenbrouckeWritten by Redacteur regelgeving, GentUpdated Checked by the editorial desk

P/E e PEG

Il rapporto prezzo/utili (P/E) confronta il prezzo con l'utile per azione. Per le aziende a rapida crescita è quasi sempre elevato; il P/E forward, basato sugli utili dei dodici mesi successivi, è più utile. È preferibile confrontarlo con lo storico dell'azienda stessa piuttosto che con il mercato generale.

Il PEG divide il P/E per la crescita attesa degli utili. Un P/E di 40 con una crescita del 40 percento dà un PEG pari a 1 ed è difendibile; lo stesso P/E con una crescita del 10 percento non lo è. Il punto debole rimane la stima di crescita: si tratta di un'ipotesi, non di un dato di fatto.

  • Utilizzare il P/E forward, non solo quello storico
  • Un PEG vicino a 1 è difendibile quando la crescita è sostenibile
  • Confrontare aziende all'interno dello stesso livello della catena del valore

Capex e free cash flow

L'IA richiede un'elevata intensità di capitale. Un'azienda può riportare utili solidi ma non generare quasi alcun free cash flow perché le risorse vengono assorbite dai data center. È opportuno monitorare la spesa in conto capitale (capex) in rapporto ai ricavi e il free cash flow al netto di tali spese.

Un capex in aumento non è necessariamente negativo: può indicare che la dirigenza prevede una domanda da soddisfare. Diventa un segnale di attenzione quando il capex cresce più velocemente dei ricavi anno dopo anno e la dirigenza non dimostra un rendimento concreto.

  • Il rapporto capex/ricavi mostra quanta liquidità assorbe la crescita
  • Il free cash flow è la reale prova della redditività
  • Verificare quale rendimento la dirigenza si attende da tali spese

Qualità dei ricavi e concentrazione

I ricavi ricorrenti da abbonamento valgono più delle vendite hardware una tantum, e un'ampia base clienti vale più di tre grandi acquirenti. Le relazioni annuali devono indicare i clienti che rappresentano oltre il dieci percento dei ricavi: è importante consultare tale sezione.

Occorre monitorare anche il margine lordo. I fornitori di software che integrano funzionalità di IA su capacità di calcolo acquistata esternamente possono registrare un margine lordo in calo anche a fronte di ricavi in crescita. Questo è un primo segnale che la definizione dei prezzi non segue l'aumento dei costi.

Diluizione e remunerazione azionaria

Le società tecnologiche remunerano il personale in larga parte con azioni. Ciò riduce apparentemente i costi contabili ma aumenta il numero di azioni in circolazione, riducendo la quota dei singoli azionisti anno dopo anno. È utile analizzare la crescita del numero di azioni su un orizzonte di cinque anni e gli riacquisti di azioni proprie che la compensano.

È opportuno utilizzare l'utile per azione interamente diluito e considerare la remunerazione basata su azioni come un costo effettivo, anche quando le cifre rettificate la escludono.

Una semplice checklist personale

La valutazione non è una scienza esatta; la coerenza aiuta. Porre le stesse domande per ciascun titolo IA e annotare le risposte consente di verificare in seguito se le ipotesi si sono rivelate corrette. Errare per quattro trimestri è normale; non verificare mai le proprie ipotesi non lo è.

  • I ricavi crescono più velocemente del capex?
  • Il margine lordo è stabile o in miglioramento?
  • Quanto dipende l'azienda da tre grandi clienti?
  • Quanto si paga per ogni euro di utile atteso a distanza di due anni?
  • Quanta diluizione all'anno si è disposti ad accettare?

Recommended by our newsroom

External parties. Block #9 does not hold or manage your assets at these providers. Not investment advice.

Frequently asked questions

Un P/E elevato è sempre un segnale di allarme?

No. Un P/E elevato è difendibile finché la crescita degli utili lo giustifica. Il rischio risiede nel fenomeno opposto: quando la crescita si dimezza, di solito anche il multiplo si contrae, ed entrambi gli effetti si sommano.

Perché il free cash flow è più importante dell'utile?

L'utile contabile può rimanere elevato mentre tutta la liquidità viene assorbita dai data center. Il free cash flow mostra ciò che rimane effettivamente agli azionisti dopo tali investimenti.

Con quale frequenza occorre riesaminare l'analisi?

Ogni relazione trimestrale costituisce un punto di controllo naturale. Occorre verificare se le ipotesi su crescita, margini e capex formulate al momento dell'acquisto rimangono valide.

Read next

Newsletter

Bitcoin a colazione, Bruxelles a pranzo

Un'email breve con ciò che conta davvero: quotazioni, regolamentazione e le banche che si muovono. Niente hype, niente rumore.

  • Ogni venerdì alle 07:00
  • 2 minuti di lettura
  • Niente spam

Gratis. Puoi disiscriverti con un clic.