Trading
Acquistare bitcoin in Belgio e nei Paesi Bassi
L'acquisto di bitcoin non è più un atto tecnico riservato ad exchange specializzati; è un processo regolamentato che comporta verifiche dell'identità, un tasso di acquisto e una scelta su dove vanno a finire le monete dopo l'acquisto. Tale scelta incide sul rischio più del fornitore selezionato.
Che cos'è bitcoin e che cosa non è
Bitcoin è un registro decentralizzato senza un emittente centrale e con un'offerta massima fissa di 21 milioni di monete. Il suo valore deriva dalla domanda e dall'offerta di mercato, non da una società sottostante, da un flusso di cassa o dalla promessa di un emittente.
Questo lo rende fondamentalmente diverso da un'azione o da un'obbligazione: non ci sono dividendi, non c'è un bilancio annuale e non c'è alcuna protezione legale contro un calo di valore. Il prezzo può oscillare fortemente, anche nell'arco di una singola giornata.
Il processo di acquisto: KYC, SEPA e licenze
In base al regolamento MiCA, i fornitori che offrono servizi crypto nell'UE devono possedere una licenza CASP (crypto-asset service provider) e identificare i clienti tramite KYC: un documento di identità, una verifica dell'indirizzo e talvolta un breve modulo sull'origine dei fondi.
Dopo la registrazione, si trasferiscono euro tramite SEPA, iDEAL o Bancontact, e il fornitore vende bitcoin a un tasso stabilito autonomamente. Tale tasso include quasi sempre un margine rispetto al prezzo di mercato; il costo reale di un acquisto risiede spesso nello spread piuttosto che in una commissione indicata separatamente.
- Licenza: verificare che il fornitore sia registrato come CASP presso la FSMA (BE) o la AFM/DNB (NL)
- KYC: un documento di identità e talvolta una dichiarazione sull'origine dei fondi
- Costi: informarsi sullo spread, non solo sulla 'commissione di transazione' dichiarata
Custodia: presso il fornitore o nelle proprie mani
Dopo l'acquisto, le monete si trovano di norma in un conto presso il fornitore. Questo è comodo, ma significa non avere il controllo delle chiavi private: in caso di fallimento o attacco informatico al fornitore, si dipende dalle sue misure di custodia e da eventuali sistemi di indennizzo.
L'autocustodia comporta il trasferimento delle monete in un portafoglio di cui si detengono le chiavi. Ci si assume quindi la responsabilità del backup della frase di recupero, ma si elimina il rischio di controparte legato al fornitore. Block #9 è strutturato attorno a questo principio: l'acquisto e lo scambio vengono instradati attraverso varie fonti di liquidità mentre le monete rimangono in autocustodia anziché in un conto collettivo sulla piattaforma.
Basi fiscali: Belgio e Paesi Bassi
In Belgio, un guadagno su bitcoin è nella pratica generalmente considerato un risultato non tassabile della normale gestione del patrimonio privato, a condizione che non si faccia trading speculativo o professionale. Transazioni frequenti, prodotti con leva finanziaria o un'attività assimilabile a una professione possono spingere l'amministrazione finanziaria a classificarlo come reddito diverso (33%) o persino come reddito professionale. Non esiste una soglia fissa; la valutazione avviene caso per caso.
Nei Paesi Bassi, bitcoin rientra nella tassa sul patrimonio del box 3. Rileva il valore alla data di riferimento del 1° gennaio, indipendentemente dall'andamento del prezzo nel resto dell'anno. È possibile che sia dovuta l'imposta del box 3 su monete già vendute il 2 gennaio.
Errori comuni
L'errore più comune è lasciare grandi importi a lungo termine su una piattaforma di trading per comodità, senza valutare il rischio di controparte. Un secondo errore è sottovalutare lo spread su piccoli acquisti ripetuti, il che spinge i costi effettivi a livelli più alti del previsto. Un terzo errore è non registrare le date e gli importi di acquisto, rendendo inutilmente complessa la successiva dichiarazione dei redditi o del patrimonio.
Recommended by our newsroom
External parties. Block #9 does not hold or manage your assets at these providers. Not investment advice.
Frequently asked questions
È meglio acquistare bitcoin in un'unica soluzione o dilazionare gli acquisti?
Si tratta di una scelta personale non vincolata da norme di legge. Dilazionare gli acquisti (dollar-cost averaging) riduce il rischio di acquistare in un unico momento sfavorevole, ma può aumentare i costi complessivi di spread su molte piccole transazioni.
Una licenza FSMA o AFM garantisce contro le perdite?
No. Una licenza indica che il fornitore rispetta i requisiti operativi e di integrità, non che il prezzo di bitcoin sia protetto. Il rischio di prezzo rimane interamente a carico dell'utente.
È sempre necessario custodire autonomamente i propri bitcoin?
Non è obbligatorio, ma chiunque detenga un importo significativo per periodi prolungati limita il rischio di controparte trasferendo le monete nel proprio portafoglio anziché lasciarle sulla piattaforma.
Read next
Buying and storing ethereum
How ethereum differs from bitcoin, how to buy it through a regulated provider, and the trade-off between platform custody and your own wallet.
Buying stablecoins: USDC and USDT
How stablecoins like USDC and USDT work, the difference between issuers, how buying and custody work, and the risks that remain.
Declaring crypto in Box 3 in the Netherlands
How do you declare crypto in Box 3 of the Dutch income tax return? Reference date, valuation and common mistakes explained. General information, not tax advice.
Keeping crypto records
How do you keep good records of your crypto transactions? Exports, cost basis and practical tools for filing taxes. General information, not tax advice.