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Tax

Tassazione delle crypto in Belgio

La tassazione belga delle criptovalute non prevede un'aliquota unica, bensì un'attività di classificazione: che tipo di investitore sei? Lo stesso guadagno in bitcoin può non essere tassato, essere tassato come reddito diverso o rientrare nel reddito professionale a seconda delle circostanze. Di seguito spieghiamo le tre categorie, come funziona la dichiarazione nella pratica e quali registri sono necessari. Si tratta di informazioni generali e non di una consulenza fiscale; si consiglia di verificare la propria situazione personale con un commercialista.

Bram HoekstraWritten by Redacteur security, EindhovenUpdated Checked by the editorial desk

Le tre categorie

La prima è la normale gestione del patrimonio privato, definita dalla legge come l'agire da persona prudente. Investire il proprio denaro, mantenere le posizioni per periodi più lunghi ed evitare la leva finanziaria o prodotti complessi rientra solitamente in questa categoria, e le plusvalenze in linea di principio non sono tassate come redditi diversi o professionali.

La seconda è la speculazione: i guadagni al di fuori della normale gestione sono tassati come redditi diversi al 33% più l'addizionale comunale. Tra gli indicatori figurano un'elevata frequenza di trading, brevi periodi di detenzione, l'uso di prestiti o leva finanziaria e l'impiego di importi sproporzionati rispetto al resto del proprio patrimonio.

La terza è l'attività professionale. Organizzarsi come un trader, con un'infrastruttura dedicata, strategie sistematiche e una quota sostanziale di reddito derivante da essa, comporta aliquote d'imposta sul reddito progressive oltre ai contributi sociali.

  • Gestione normale: in linea di principio nessuna imposta sui redditi diversi o professionali
  • Speculativa: 33% come reddito diverso più addizionale comunale
  • Professionale: aliquote progressive e contributi sociali

Nuove imposte e perché verificare lo stato attuale

Le norme belghe sulla tassazione delle plusvalenze finanziarie sono state modificate e perfezionate più volte tramite leggi programma e decreti attuativi. Per le criptovalute ciò significa che un articolo di due anni fa potrebbe essere obsoleto: occorre verificare quanto pubblicato dall'amministrazione fiscale federale (FOD Financiën / SPF Finances) per l'anno di imposta pertinente in materia di plusvalenze su attività finanziarie e obblighi di dichiarazione.

Separatamente, i conti detenuti presso operatori esteri devono essere dichiarati nella dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e, in alcuni casi, anche al Punto Centrale di Contatto della Banca Nazionale.

  • Verificare le direttive dell'amministrazione fiscale per ciascun anno di imposta
  • Dichiarare i conti esteri nella dichiarazione dei redditi delle persone fisiche
  • Considerare gli obblighi di notifica al Punto Centrale di Contatto

Presentare richiesta alla commissione per i ruling

Se si nutrono dubbi sul fatto che la propria attività rientri ancora nella normale gestione, è possibile richiedere un ruling preventivo alla commissione interpelli (DVB/SDA). Si descrivono la propria situazione, la strategia e le cifre e si riceve una posizione vincolante per tali fatti. La procedura richiede tempo, ma offre certezza prima di smobilitare una posizione consistente.

I ruling anonimizzati vengono pubblicati e da essi emerge un orientamento costante: frequenza, leva finanziaria, proporzione rispetto al patrimonio totale e grado di professionalizzazione pesano più del profitto assoluto.

Documentazione per sostenere la dichiarazione dei redditi

Registrare data, criptovaluta, quantità, prezzo in euro, commissioni e controparte per ogni transazione, ed esportare file CSV da ciascuna piattaforma e wallet almeno con cadenza annuale. In sede di verifica fiscale, una serie completa conta più di un riepilogo ordinato: l'ispettore deve poter collegare il conto bancario, la piattaforma e gli indirizzi del wallet.

Tracciare separatamente i redditi da staking, lending e airdrop, valutati al momento della ricezione. Tali flussi sono valutati diversamente dalle plusvalenze e richiedono una propria tracciabilità.

  • Registro completo delle transazioni con prezzo in euro e commissioni per riga
  • Esportazione annuale da ogni piattaforma e wallet
  • Registrazione separata per staking, lending e airdrop

Inputs

Result

Taxable base

€ 17.316

Deemed return

€ 1.046

Estimated tax

€ 376,52

Effective rate

+0.50%

These outcomes are a worked example based on your input and public market data. Not investment or tax advice.

Frequently asked questions

Si pagano imposte solo per il possesso di bitcoin?

La semplice detenzione non costituisce un evento imponibile in Belgio. La questione si pone al momento della vendita o dello scambio, e il trattamento fiscale dipende da come viene classificata l'attività.

Uno swap tra criptovalute è tassabile?

Uno swap può rappresentare un momento di realizzo e rileva certamente nel valutare se l'attività sia speculativa o professionale. È necessario registrare ciascuno swap con il relativo valore in euro al momento dell'operazione.

È necessario dichiarare un conto crypto estero?

I conti presso operatori esteri vanno indicati nella dichiarazione dei redditi delle persone fisiche. Occorre verificare per ciascun anno d'imposta se sia richiesta anche la notifica al Punto Centrale di Contatto.

Cosa succede se in passato non è mai stato dichiarato nulla?

È opportuno consultare un consulente fiscale. La regolarizzazione volontaria è generalmente preferibile all'attesa che i dati giungano tramite lo scambio europeo di informazioni sulle criptovalute.

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